Il Natale per molti lavoratori rappresenta il momento di fare un bilancio dell’anno appena passato e fissare gli obiettivi futuri; è anche il periodo delle riunioni di fine anno, delle cene aziendali e dello scambio dei regali.

Ma il periodo natalizio è molto più di questo. Nel mondo del lavoro il Natale rappresenta un momento di grande fermento, caratterizzato da interessanti opportunità e tradizioni curiose.

Lo sapevate che…

…in Spagna i lavoratori fanno il regalo all’ “amigo invisibile”?

Si tratta di una tradizione che prevede, dopo una ricca cena e un drink, di scambiarsi un piccolo regalo con un collega dall’identità sconosciuta, che viene per questo chiamato “amigo invisibile”.

…il Natale è il periodo dell’anno in cui si fanno più ricerche (e meno colloqui)?

Secondo le stime dell’associazione nazionale delle agenzie per il lavoro, è proprio tra novembre e dicembre che si aprono la maggior parte delle opportunità lavorative, con una ricerca, ogni anno, di circa 16mila professionisti. I ruoli più richiesti a Natale sono nel settore della grande distribuzione, logistica e spedizioni, ristorazione, turismo e animazione. Con l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria da gennaio 2019, inoltre, molte aziende sono inoltre alla ricerca di professionisti dell’ambito IT o per l’attività di data entry, o di specialisti legati all’intelligenza artificiale e al trattamento dei dati. Non solo opportunità per aspiranti Babbo Natale, ma anche per camerieri, receptionist, ingegneri elettronici.

…in Finlandia potete lavorare come elfi di Babbo Natale?

Lapland Safaris, un’agenzia finlandese specializzata in safari sulla neve, cerca ogni anno persone dotate di entusiasmo, buone doti relazionali e uno spiccato spirito natalizio per lavorare al Polo Nord proprio come elfi di Babbo Natale. E il lavoro dell’elfo non è affatto semplice: dovrà accompagnare i visitatori durante i tour, rispondere alle loro domande, accompagnarli ai pullman che li porteranno alla scoperta della Lapponia. Senza, nel frattempo, dimenticarsi di impacchettare i regali per la notte del 25 dicembre.

…l’88% dei biglietti da visita scambiati a Natale non arriverà a Capodanno?

Le cene aziendali sono spesso occasione di conoscenza di nuovi colleghi e di scambio dei rispettivi contatti con la promessa di prendersi un caffè durante la pausa o di contattarsi per un futuro confronto sul lavoro. Promesse che non sempre si realizzeranno in quanto la maggior parte dei biglietti da visita verrà buttato via appena una settimana dopo il momento dello scambio.

…se quello di Babbo Natale fosse un lavoro full time, gli servirebbero 36mila professionisti?

Il lavoro di Babbo Natale non è certo semplice, perché richiede una notevole pianificazione per riuscire, in una sola notte, a consegnare i regali a tutti i bambini del mondo. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, dovrebbe avvalersi della collaborazione di 36mila professionisti, tra addetti all’amministrazione, commercianti e altri specialisti per la consegna dei regali, tra cui “solo” 13mila addetti alla logistica.